• Home
  • Recensioni
    • Letteratura
      • Classici
      • Storia e critica letteraria
    • Narrativa
      • Fantascienza
      • Fantasy
      • Fumetti & Graphic Novel
      • Gialli & Noir
      • Horror & Gotico
      • Moderna e contemporanea
      • Racconti
      • Romanzo mitologico
      • Romanzo rosa
      • Romanzo storico
      • Umorismo
    • Varia
      • Arte e spettacoli
        • Arte
        • Cinema
        • Musica
      • Cucina
      • Filosofia
      • Lingue
      • Media e Comunicazione
      • Scienze
        • Psicologia
      • Società
      • Sport
      • Storia
      • Storie vere
        • Autobiografie
        • Biografie
        • Memoir
        • Reportage
    • Bambini e ragazzi
      • Da 3 anni
      • Da 4 anni
      • Da 6 anni
      • Da 10 anni
      • Da 12 anni
      • Da 14 anni
  • Interviste
  • Speciali
  • Dizionario
  • Playlist

Let's Book

Libri per chi ama davvero leggere

Scusa il disordine, beffardo compendio sui trentenni di oggi

Con una sorta di diario a più voci che scomoda i classici della letteratura e ricorre all’amara ironia, Agnese Scapinello aiuta a comprendere la complicata realtà degli ultimi Millennial italiani

di Elisa Vuaran

La copertina del libro "Scusa il disordine" di Agnese Scapinello (8ttoedizioni)

⭐⭐⭐⭐

Classificazione: 4 su 5.

Scusa il disordine
Autrice
: Agnese Scapinello
Editore: 8tto
Anno edizione: 2026
Genere: Moderna e contemporanea
Pagine: 144

Consigliato a chi, aggirandosi attorno al trentesimo compleanno, sente il bisogno di sentirsi più compreso; e a chi, dall’altra parte, vuole comprendere meglio la generazione che si aggira attorno al trentesimo compleanno.

Se ti interessa, leggi anche
30 anni di Wally Pain. Feltrinelli 2025

Se ti interessa, guarda anche
The Bear (drammatico, Usa 2022)
… perché è una serie tv che racconta il burnout.

Se possedessimo un alambicco magico, capace di distillare l’essenza della vita degli ultimi Millennial, quelli nati nel 1996 e che quest’anno si avvicinano al trentesimo compleanno, agitando bene e mescolando con cura ciò che a goccia a goccia uscirebbe dall’altro capo della nostra colonna incantata, molto probabilmente alla fine ci ritroveremmo in mano, nel nostro bicchiere preferito, Scusa il disordine di Agnese Scapinello.

Il risvolto di copertina lo indica come secondo romanzo dell’autrice (non a caso, classe 1996), ma la definizione del suddetto genere, pur così ampia, forse non caratterizza bene questo scritto che riunisce in sé così tante forme diverse. Scusa il disordine è piuttosto un diario a più voci, con continui cambi di narratore e passaggi da prima a terza persona singolare, che per realismo delle vicende si colloca più vicino al memoir che alla fiction. Sul suo canovaccio si aggrovigliano anche rime e giochi letterari, in un ritmato susseguirsi di stringati capitoli, associati ognuno al titolo di un grande classico della letteratura.

È così che La fattoria degli animali si trasforma in una fiabesca rappresentazione di tutti i peggiori tipi di colleghi in cui a ognuno di noi può essere capitata la sfortuna di incappare sul posto di lavoro; Uno, nessuno, centomila rimanda a tutti i tentativi, più o meno fallimentari, di esprimere le proprie inclinazioni; e Brevi interviste con uomini schifosi… lo lasciamo indovinare al lettore.

Tra le pagine di Scusa il disordine finisce nero su bianco e con gusto descrittivo antropologico una collezione di esperienze professionali, relazionali ed emotive, ribaltate con fantozziano sarcasmo, fino a smascherarne i meccanismi aberranti: dai colloqui di lavoro umilianti alle feste aziendali alienanti, alle sgangherate fughe d’amore in mezzo ai carrelli di un supermercato.

Scapinello, che dopo la laurea in giurisprudenza ha di recente trascorso undici mesi a Cuba impegnata in progetti culturali e umanitari, registra con amara ironia i problemi del suo tempo e delle persone della sua età, primo fra tutti la drammatica situazione lavorativa italiana. A questa si legano strettamente i temi della salute mentale, dell’aspirazione all’indipendenza e a un proprio posto nel mondo, dell’integrazione e del sessismo, delle ingiustizie e della distanza di certi ambienti dalla realtà, del peso dell’allinearsi alle aspettative quando si ha l’impressione che chiunque stia remando contro di noi, della ricerca di strategie di sollievo e di piccole certezze a cui aggrapparsi – fossero anche solo mangiucchiarsi le unghie, compilare liste infinite inseguendo un controllo che sfugge sempre più o scegliere con cura maniacale il colore della penna con cui segnare gli appuntamenti in agenda.

Questo breve, beffardo compendio torna utile tanto ai e alle trentenni (o giù di lì) che si accorgono di essere spersi – che hanno perso fiducia in se stessi vedendo andare in fumo davanti ai propri occhi le promesse di un futuro di successo e che si ritrovano incastrati in un sentire non più loro – quanto a chi vuole capire meglio la generazione dei cosiddetti “choosy”, che non possono permettersi un mutuo e che non accettano più di non essere rispettati ricevendo comunque in cambio scherno.

Il libro in una citazione
«Quello che le sembrava impossibile era successo: la sua migliore amica era diventata mamma, lei invece viveva ancora sotto la rassicurante ala di genitore 1, sotto il solido tetto coibentato di genitore 2.»

9 marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie d'apertura// Recensioni dei lettori// Recensioni Moderna e contemporanea// Recensioni Narrativa// Ultime

« L’idiota di famiglia, quando si smette di essere solo figli
Alberto Rudellat, l’horror come lente d’ingrandimento sul mondo e sulla solitudine »

Iscriviti alla nostra newsletter!

altri libri

Dettaglio della copertina del libro "Maledetti '70" (Gog Edizioni)

Maledetti ’70, storie note e meno note di un decennio oscuro

Dettaglio della copertina "Fame d'aria" di Daniele Mencarelli (Mondadori)

Fame d’aria, il senso di oppressione di un padre sofferente nella prosa poetica di Mencarelli

Dettaglio della copertina del libro "Le cose importanti" di Gianluca Vialli con la curatela di Pier Domenico Baccalario e Marco Ponti (Mondadori)

Le cose importanti secondo Gianluca Vialli

Dettaglio della copertina del libro "Aggiustare l'universo" di Raffaella Romagnolo (Mondadori)

Aggiustare l’universo, la delicatezza nel narrare l’amore e il dolore

La copertina del libro "L'album dei sogni" di Luigi Garlando (Mondadori)

L’album dei sogni realizzati

  • Bluesky
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Telegram
  • Threads
  • WhatsApp

CHI SIAMO   IL NOSTRO TEAM   COLLABORA CON NOI

COOKIE POLICY    NOTE LEGALI    PRIVACY POLICY

Copyright © 2025 - LETSBOOK.ORG di SONIA VACCARO e STEFANO PALLADINI - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI