L’ambientazione preistorica del romanzo sull’iconico monumento di Stonehenge dà allo scrittore britannico ben pochi spunti per intessere gli intrighi sociali tanto amati dai suoi lettori più fedeli
di Elisa Vuaran

Il cerchio dei giorni
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Traduttrice: Annamaria Raffo
Anno edizione: 2025
Genere: Romanzo mitologico
Pagine: 704
Consigliato a chi cerca un romanzo epico leggero su un periodo poco esplorato.
Siamo in quella che è ancora oggi l’Inghilterra, ma mancano ben duemilacinquecento anni all’inizio dell’era cristiana. Osserviamo Seft, giovane e sveglio cavatore di selci, mentre va alla ricerca di un modo per sfuggire a una famiglia rozza e violenta, cui sente di non appartenere. L’opportunità gli viene offerta al momento del Rito di Mezza Estate, quando tutti gli abitanti della Grande Pianura si riuniscono per condurre i propri baratti e per celebrare l’inizio di un nuovo anno incontrandosi al Monumento, dove le Sacerdotesse – uniche a conoscere i metodi per rincorrere il misterioso susseguirsi dei numeri – custodiscono i segreti del passaggio dei giorni e delle stagioni. È sempre qui che la brillante Joia sogna un futuro più stabile per il Monumento, costruito in tempi di cui nessuno ha memoria, in parte in maestosa pietra e in parte in fragile legno.
I tempi che corrono però non sono sempre facili, e far convivere pacificamente – soprattutto in epoca di siccità – le comunità di pastori, coltivatori, cavatori di pietre e abitanti dei boschi (gli ultimi famosi cacciatori-raccoglitori) non è un’impresa banale nemmeno per il concilio degli Anziani: realizzare le proprie ambizioni non è mai semplice, ma in tempi di guerra e di fatica può diventare addirittura pericoloso.
L’amatissimo e prolifico romanziere inglese Ken Follett torna a regalare al suo pubblico un romanzo (il trentottesimo!) che più che storico si potrebbe definire epico, essendo ambientato in era neolitica e quindi precedente all’introduzione della scrittura. Con la solita meticolosa attenzione alle vite di persone comuni che cercano di affrancarsi da situazioni di subalternità, cui questo narratore ci ha abituato, questa volta sul più ampio sfondo storico vengono fatte passare le vicende legate alla costruzione del sito di Stonehenge, grandioso testimone del passaggio di una civiltà che rimane a tutt’oggi un enigma indecifrato e fornisce carta bianca alla fantasia dello scrittore.
Sono sempre presenti, come ci si aspetta dai romanzi di Follett, i personaggi femminili forti, gli intrecci amorosi segreti, la passione per le ingegnose descrizioni di costruzioni e opere tecniche; non mancano nemmeno le mappe che, già dai risguardi di inizio libro, aiutano a orientarsi nei mondi da lui creati.
È proprio però questo specifico contesto storico (o meglio, preistorico), peraltro non spesso esplorato dalla narrativa, a offrire all’autore pochi spunti per intessere gli intrighi sociali per cui è di solito apprezzato: in un ambiente organizzato in modo semplice, in cui non esistono ancora la comunicazione scritta né la moneta, dove gli orizzonti geografici sono ristretti e i nomi di persona perlopiù monosillabici, è difficile creare le circostanze per una trama particolarmente complessa.
La lettura scorre perciò leggera sulle sue settecento pagine, ma Il cerchio dei giorni – romanzo a sé stante e non legato al celebre ciclo di Kingsbridge – lascia un ricordo ben più superficiale rispetto a opere del calibro dei Pilastri della Terra, facendone un romanzo comunque adatto a intrattenere facendo immergere il lettore nella dura vita dei nostri antenati.
Il libro in una citazione
«Le sacerdotesse permettevano alla gente di accedere al Monumento in occasioni speciali, però erano quasi sempre molto riservate e non facevano entrare nessuno. Eseguivano un rituale ogni mattina al sorgere del sole, e le si sentiva cantare. Forse danzavano anche, ma sembrava che nessuno lo sapesse perché la loro riservatezza veniva rispettata con un misto di deferenza e timore. Il Monumento era un luogo sacro.
Joia voleva scoprire cosa facevano.»
15 gennaio 2026
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